Eurovision Song Contest 2008 - La prima semifinale
Ancora una volta si inizia con il Te Deum è in versione corale. Entra in scena Marija Šerifović che si esibisce in una versione remixata di Molitva con una coreografia in stile optical. Si continua con Why, un altro suo brano. La cantante annuncia Jovana e Zeljko.
Dopo aver spiegato come si voterà, si comincia con le esibizioni.
Romania
Evidentemente le canzoni vecchio stile piaccione. Nella loro semifinale c'era di meglio. L'esecuzione di Nico & Vlad Miriţă è migliore della loro semifinale, ma il finale non è il massimo. Si piazzano solo al 20° posto, ma è più che sufficiente.
Regno Unito
Scenografia e ritmi da anni '70. Ottima esecuzione di Andy Abraham poteva anche far ottenere a questa Nazione una posizione migliore di quelle degli ultimi anni. Purtroppo chiude la classifica, ingiustamente.
Albania
Meritatissima la sua presenza stasera. Ancora una bella esibizione della bravissima Olta Boka. Si sperava in un piazzamento alto, ma è solo al 17° posto. Scandaloso che sia a pari-merito con la Spagna.
Germania
Le No Angels propongono un'esibizione molto imprecisa nell'intonazione. La canzone non è nulla di che e risulta noiosa. Il 23° posto è grasso che cola.
Armenia
Prima favorita della serata. L'esibizione è migliore di quella della Semifinale e Sirusho doveva finire sul podio e non solo sfiorarlo col meritatissimo 4° posto.
Bosnia e Erzegovina
Laka e il suo surrealismo è già tanto che abbiano superato la Semifinale. Fatto sta che è divertente senza essere stupido. A sorprea al 10° posto.
Israele
Ancora un'ottima esibizione di Boaz Mauda che, superata un po' a sorpresa la Semifinale. Peccato per la piccola stecca sul finale. Meritava un po' di più, ma il 9° posto ci può anche stare.
Finlandia
A quanto pare questa nazione fa bene solo con lo pseudo Hard Rock. Secondo noi è una finale immeritata. L''esibizione spettacolare poteva far guadagnare punti ai Teräsbetoni che, invece, si classificano, giustamente al 22° posto.
Croazia
Da un estremo all'altro. I più simpatici della serata avrebbero potuto fare bene col loro raffinato tango. Kraljevi Ulice & 75 cents, purtroppo si perdono nel mucchio e sono solo ventunesimi.
Polonia
Brano d'atmosfera ben cantato da Isis Gee, ma rimaniamo sulla convinzione che sia solo un bel compitino ben eseguito. Rischiava il podio ed è penultima. La freddezza non ha pagato.
Islanda
Ritmi tecno per gli Euroband. L'esecuzione è perfetta e ci si aspettava qualcosa di più. Il 14° posto è un po' poco.
Turchia
Gli Mor ve Ötesi sono davvero bravi ed è un piacere vederli in Finale. Hanno meritato il buon piazzamento, al 7° posto.
Portogallo
È il Paese che poteva dare molto fastidio ai favoriti. Ma è solo 13°. Esibizione fantastica, da brividi. Il Portogallo meritava davvero la vetta. Qui si tifava per Vânia Fernandes.
Lettonia
È la peggior canzone, insieme alla spagnola, della serata. Immeritata la presenza dei Pirates of the sea in Finale. Esecuzione imprecisa, soprattutto dalla parte femminile del trio. Il 12° posto è fin troppo!
Svezia
La ripescata dalle giurie della Seconda Semifinale. Charlotte Perrelli è una macchina da guerra. Tutto preciso, dalla voce alla coreografia semplice, ma d'effetto. Doveva vincere ed è solo al 18° posto. È ingiusto.
Danimarca
L'esibizione un po' vecchio stile, ma è allegra e convincente. Simon Mathew si perde per strada e si piazza al 15° posto.
Georgia
Non era fra le favorite, la canzone di Diana Gurtskaya, ma l'esibizione è stat buona e l'11° posto ci sta bene . Il tema di certo ha aiutato.
Ucraina
Altra favorita è Ani Lorak. Bellissima e bravissima sul palco. Esibizione perfetta. Riesce a rendere benissimo un brano non eccellente. Seconda posizione meritatissima.
Francia
Scelta orginale e coraggiosa di questo Big 4. Le coriste barbute sono fortissime così come la presa in giro dei cantanti che usano il ventilatore (quest'anno quasi tutti). Sébastien Tellier non canta benissimo ed il pubblico dell'ESC non ha apprezzato questo genere. Il Tricarico di Francia è solo 19°.
Azerbaigian
Sopravalutato il duo formato da Elnur Hüseynov e Samir Cavadzadə. D'effetto la coreografia, ma il brano è più o meno inesistente. Ottava posizione senza alcun merito.
Grecia
Il tutto ricorda troppo l'esibizione di Helena Paparizou. Kalomoira, però, sul palco ci sa fare e occupa il gradino più basso del podio.
Spagna
Vergogna! Sedicesima posizione davanti a canzoni vere come Albania, Francia e Croazia. La domanda è: "Che razza di gente guarda (e vota) l'Eurofestival?
Serbia
L'esibizione di Jelena Tomašević ricorda sia nella melodia che nello stile quella di Lane Moje, nel 2004. Raffinata ed elegante, si posiziona al sesto posto. Lei è bravissima.
Russia
Dima Bilan aveva la vittoria già in mano. A nostro avviso, senza merito. Esibizione migliore della semifinale, ma la canzone è mediocre e senza i ghiaccio, pattinatore e violinista non ce l'avrebbe fatta. Vince il contorno.
Norvegia
Ancora un'esecuzione elgante e perfetta da parte di Maria Haukaas Storeng. Meritatissimo il quinto posto.
L'Interval Act di questa sera è Goran Bregović e la sua Orchestra per matrimoni e funerali.
La Russia vince la l'Eurovision Song Contets 2008.